Il Linguaggio
Il linguaggio, manifestazione espressiva e comunicativa del bambino, dipende dalla maturazione di tante abilità fra loro collegate. Il bambino non eredita una lingua o una cultura, ma è preparato per costruirla attraverso l’azione dell’adulto nell’ambiente. I periodi sensitivi, da 0 a sei anni, sono quelli che gli permettono di sperimentare il linguaggio, a livello inconscio attraverso gli stimoli esterni, per poi giungere all’acquisizione e organizzazione di esso attraverso la mano, strumento dell’intelligenza. Durante questi “periodi sensitivi” si ha la costruzione della conoscenza del mondo esterno, è durante questo periodo che il linguaggio, il pensiero e altre abilità, influiscono sulla formazione del futuro adulto. Tutte le abilità maturate, condurranno il bambino ad imparare la lingua, scrivere e leggere.
I bambini, attraverso esercizi piacevoli ed interessanti, hanno avuto la possibilità di riconoscere lettere, di associarli al movimento della mano, di arricchire il linguaggio attraverso il pieno coinvolgimento sensoriale.
Partendo dalla voglia dei bambini di sperimentare l’arte di scrivere, sono state preparate delle lettere da ricalcare. In maniera autonoma il bambino inizia l’attività con il materiale che gli è stato predisposto in un vassoio. Il ricalco delle lettere lo aiuta a raffinare la precisione del gesto, a rendersi conto dei limiti del foglio, perfeziona la concezione di spazio.
Successivamente, sono state realizzate le lettere smerigliate con materiale semplice. Il bambino è stato coinvolto attivamente per la produzione del materiale, con l’uso di cartoncini e sale rispettivamente colorato di rosso e blu. Le vocali sono state colorate di rosso, le consonanti di blu. E’ stata questa un’occasione per esprimere al meglio il suo potenziale: il bambino sente il suono, vede la rappresentazione grafica e la tocca, la memorizza attraverso l’uso del tatto. E’ così che può, in maniera sensoriale, memorizzare la lettera ed associare il corrispondente suono.
Facciamo diventare interessante il nostro lavoro proponendo un esercizio pratico: “Le lettere di muffin”. Sono stati disposti dei pirottini di carta, dentro sono state scritte le lettere dell’alfabeto in stampato maiuscolo, su diversi tipi di tappi sono state invece inserite le lettere dell’alfabeto in stampato minuscolo. L’azione dl bambino è stata quella di ricercare le stesse lettere scritte dentro i pirottini in un altro carattere, inserirle dentro compiendo così un’associazione logica. Lo scopo di tale attività è quella di lavorare sulla memoria visiva ed effettuare un distinzione tra due sistemi diversi di scrittura.
Consolidata la conoscenza delle lettere, abbiamo fatto creare al bambino il suo libretto dell’alfabeto. Rispettando l’ordine alfabetico, il bambino ha colorato immagini associate alle lettere, ha ricopiato la parola in stampato maiuscolo e corsivo minuscolo con l’utilizzo di strisce di carta. Ordinando la sequenza dell’alfabeto, mettendo insieme le immagini, il libretto è pronto.
Diversifichiamo le attività proponendo un’attività di lettura attraverso la margherita delle vocali. Nel fiore sono state inserite in rosso le vocali, a parte le lettere dell’alfabeto in blu che il bambino ha precedentemente ritagliato. L’attività ha condotto il bambino ad una libertà di scelta, cioè da quale lettera iniziare. Viene poi posizionata al centro, inizia quindi il giro della letterina, la posizioniamo accanto ad ogni vocale e ripetiamo il suono della sillaba ottenuta, continuiamo poi con le altre vocali. Il lavoro con questo materiale associa la conoscenza della composizione di sillabe, attraverso l’unione di consonante e vocale, prepara inoltre il bambino alla futura composizione delle parole.
Altra attività proposta molto attraente è stata un’attività di vita pratica: sgranare i piselli. Il coinvolgimento dei bambini nella vita quotidiana accresce in loro un grande senso di responsabilità: stimola inoltre il livello cognitivo poiché devono nominare le parti del legume che hanno precedentemente manipolato. Apprendere attraverso i sensi consolida indubbiamente nei bambini conoscenze che non dimenticheranno mai.
Completiamo il nostro percorso con un’attività d’arte: l’alfabeto di impronte. Pittura, fogli e pennarelli hanno permesso di completare gli animali, rappresentati con le impronte delle dita. Ad ogni animale corrisponde una lettera dell’alfabeto. I bambini hanno scritto il nome dell’animale utilizzando come sempre il colore rosso per le vocali e il blu per le consonanti. Creatività e curiosità hanno prodotto divertimento, stimolato l’apprendimento e rafforzato la memoria.
Il nostro cammino prevede il primo approccio verso la letto-scrittura ed un arricchimento del linguaggio attraverso il gioco, la manipolazione, il coinvolgimento emotivo e sensoriale. Sviluppare l’interesse del bambino che ha già dentro di sé e sfruttando il periodo sensitivo.