L'ambiente
Arredi leggeri e maneggevoli in legno naturale, tappeti morbidi, barre ad altezza lattante, specchi e mensole. Tutto è raggiungibile, tutto ha un posto. Maria Montessori lo chiama «maestro» perché insegna senza parlare.
Il metodo non è un programma da applicare. È un modo di guardare il bambino: capace, competente, mosso da una spinta interna a crescere. Il nostro compito è preparare le condizioni perché quella spinta trovi lavoro da fare.
Arredi leggeri e maneggevoli in legno naturale, tappeti morbidi, barre ad altezza lattante, specchi e mensole. Tutto è raggiungibile, tutto ha un posto. Maria Montessori lo chiama «maestro» perché insegna senza parlare.
Scientifico, progressivo, autocorrettivo: permette al bambino di accorgersi dell'errore da sé, senza che un adulto lo corregga. Presente in un'unica copia, insegna il rispetto e l'attesa del proprio turno.
«Lavoratore cosciente»: la mano lavora e la mente guida il lavoro. Nei periodi sensitivi assorbe l'ambiente e sviluppa il movimento intelligente. Quello che agli occhi dell'adulto sembra gioco, per lui è lavoro serio.
Ai tre elementi Maria Montessori aggiunge il quarto: la libertà di scelta. Il bambino decide quale lavoro prendere, quanto tempo dedicargli, quante volte ripeterlo.
La concentrazione non si ottiene chiedendola.
Osserva, prepara, presenta il lavoro una volta sola e poi si ritira. Non interrompe un bambino concentrato.
Sezioni con età diverse: i piccoli imparano guardando, i grandi consolidano insegnando.
Al nido e alla Casa dei Bambini le lingue straniere fanno parte della giornata. Si propongono con naturalezza, poco alla volta e nel rispetto dei tempi di ciascuno: non si studiano, si vivono. Oltre alle parole portano curiosità, ascolto e apertura verso altre culture.
Un contatto quotidiano con la lingua, senza lezioni: canzoni, storie, giochi e i momenti della routine. Con le maestre Margaryta Gàrbar e Alessandra Perfetto.
Il percorso continua con esperienze concrete, giochi e conversazioni, per prendere confidenza con suoni, parole ed espressioni. Con i maestri Emiliano Genovese, Carlotta Chiappa, Margaryta Gàrbar e Alessandra Perfetto.
Una seconda lingua incontrata con serenità: musica, racconti, attività pratiche e conversazioni per riconoscerne i suoni. Con le maestre Micaela Maffucci e Alessandra Perfetto.
Le lingue non aggiungono carico: entrano nelle attività del mattino, nel gioco e nelle routine. Per chi vuole approfondire ci sono i corsi pomeridiani di inglese.
Prima di tutto vengono il benessere e il piacere di imparare: una lingua, da piccoli, è un altro modo di giocare, scoprire e crescere.
La scuola è supervisionata dalla Fondazione Montessori Italia: un riferimento esterno che verifica la coerenza fra quello che dichiariamo e quello che accade nelle sezioni.
L'assistente del sito
Buongiorno. Sono Celestina. Chieda pure del menu, delle sedi, dei percorsi o del metodo: cerco fra le pagine di questo sito e le dico da dove ho preso la risposta.