Giornata Mondiale della Gentilezza
Il 13 Novembre ricorre la giornata Mondiale della Gentilezza: un appuntamento importante, soprattutto in questi tempi in cui sembra un comportamento non più di moda!
In realtà, il 13 Novembre è il giorno clou della Settimana Mondiale della Gentilezza, che in tutto il mondo viene dedicata alla divulgazione di quel che davvero significa essere gentili, cioè comportarsi in modo da mettere al centro la cura e l’attenzione per gli altri. Sono stati i giapponesi a promuovere questa iniziativa: la Giornata Mondiale della Gentilezza infatti è nata in Giappone grazie al Japan Small Kindness Movement, fondato nel 1988 a Tokyo, dove due anni prima si era costituito un primo gruppo di organizzazioni riunito nel World Kindness Movement (Movimento Mondiale per la Gentilezza). Dalla loro iniziativa è nata la Dichiarazione della Gentilezza, risalente al 13 novembre 1997; da lì, la ricorrenza si è propagata in tutto il mondo!
La gentilezza sta nei piccoli gesti, in quel modo di essere e relazionarsi con gli altri con la massima umanità. Una giornata non cambia gli stili di vita, è chiaro, ma ha il valore di accendere una luce per riflettere sull’importanza della gentilezza e sul circolo virtuoso che innesca. Compiere un atto gentile ci rende, infatti, più felici: chi è felice tende poi a sua volta a essere gentile con gli altri. Dire grazie, prego, scusa, per favore va infatti al di là della buona educazione, per diventare atteggiamento e modo di essere: “Se vuoi essere amato, ama e sii amabile” diceva Benjamin Franklin.
Da circa 20 anni, il 13 Novembre, le persone sono incoraggiate a fare la propria personale dichiarazione di gentilezza: regalando libri, cibo o vestiti agli altri membri della comunità. La Giornata della Gentilezza si festeggia in modi diversi in tutto il mondo: alcuni organizzano flash mob, altri partecipano invece ad eventi caritatevoli. La ricorrenza viene celebrata negli Stati Uniti, in Italia, Emirati Arabi, India, Singapore, Nigeria, Giappone, Australia e Canada. In ogni luogo, però, ad essere al centro dell’attenzione sono sempre i piccoli gesti, come aprire la porta a uno sconosciuto, aiutare un vicino, lasciare al partner il controllo del telecomando per una sera o pagare il caffè a un amico.
Abbiamo cercato di spiegare a tutti i piccoli dell’Albero Azzurro (dal nido all’infanzia) cosa sia la gentilezza, dimostrandola con gesti e comportamenti.
“Sapete cos’è la gentilezza?” “Innanzitutto, è cortesia, buona educazione, buone maniere: dire grazie, per favore, prego, scusa. Gentilezza è anche essere una brava persona: altruista, generosa e disponibile con gli altri, in modo disinteressato. La gentilezza fa bene non solo a chi la riceve, cioè a tutti coloro che ci stanno intorno, ma soprattutto a chi la fa . Fa bene anche al nostro cuore, rendendoci sereni e rilassati! Ecco quindi tanti motivi in più per imparare a praticarla senza sforzi e con un po’ di attenzione verso il prossimo. E non solo nel giorno che festeggia la gentilezza, ma ogni giorno della nostra vita. La gentilezza vi aiuterà sempre, nella vita, anche nel difficile e futuro mondo dei grandi, dove la gentilezza, prima a scuola e successivamente sul lavoro , è considerata una marcia in più.
In classe aiuta un tuo compagno in difficoltà, offri un po’ della tua merenda agli amici. A casa, aiuta la mamma nelle faccende domestiche o a cucinare senza che lei te lo debba chiedere. Al parco, accogli nei tuoi giochi anche i ragazzini che non conosci . Quando vedi i nonni, abbracciali forte: la tua soddisfazione crescerà di pari passo con la felicità degli altri e vedrai crescere il sorriso in chi sarà il destinatario della tua gentilezza!”
Tutti i bambini hanno festeggiato a modo loro questa giornata: chi con abbracci ai compagni, chi con gesti gentili, chi con dolcetti fatti con le proprie mani o con doni sinceri a genitori e nonni! Che gioia per gli occhi e per il cuore! Un seme è stato piantato e siamo certi che germoglierà!
Sandra Audino