Pam Pam Music
I corsi per lo sviluppo della musicalità dei bambini a partire dagli 0 anni di età sono tenuti in tutta Italia dagli insegnanti dell’associazione Audiation Institute che operano come educatori e insegnanti di musica sulla base dei principi della Music Learning Theory di Edwin Gordon, conosciuta anche come “Metodo Gordon”.
Con l’espressione “Metodo Gordon” sono generalmente identificate alcune particolari pratiche di educazione musicale finalizzate allo sviluppo della musicalità e dell’orecchio, basate sulla Music Learning Theory. Elaborata da Edwin E. Gordon (USA, 1927-2015) sulla base di più di 50 anni di ricerche e di osservazioni, la Music Learning Theory, descrive i processi per mezzo dei quali l’essere umano apprende la musica, dalla nascita all’età adulta, ipotizzando come tali processi di apprendimento avvengano con modalità analoghe a quelle proprie dell’apprendimento della lingua materna.
Assume un ruolo centrale, dunque, nella Music Learning Theory, l’organizzazione sintattica dei suoni che compongono ciò che viene riconosciuto come musica. L’incontro fra l’attitudine musicale di ogni singolo individuo e le esperienze di ascolto e interazione musicale, attivano processi sensoriali e psichici, chiamati da Gordon, nell’insieme, di “Audiation“, che permettono la conoscenza e la comprensione, informale, dei suoni organizzati nella sintassi musicale. La Music Learning Theory è diventata e diventa continuamente un punto di riferimento per lo sviluppo di pratiche educative e didattiche diversificate e innovative nel campo dell’educazione musicale ed anche per l’elaborazione di svariate proposte in campo artistico, musicale e non, e nel campo dello sviluppo globale dell’essere umano.
L’Audiation Institute nasce a Milano nel 2013 ad opera di un folto gruppo di musicisti e insegnanti di musica, italiani e non, che si sono formati secondo la Music Learning Theory di Edwin E. Gordon e ne applicano i principi quotidianamente nel loro lavoro come docenti. Scopo dell’Associazione è quello di promuovere ufficialmente attività di divulgazione, di studio, di formazione, di elaborazione e di ricerca sulla Music Learning Theory di E. E. Gordon.
La violinista Raffaella Szamkò, insegnante abilitata presso l’ Audiation Institute, propone un corso dedicato ai piccoli da 0 a 5 anni. All’interno di tale corso l’insegnante si prende cura dello sviluppo dei processi e delle competenze che Gordon denomina “audiation preparatoria”: un grande insieme di processi che coinvolgono corpo e mente e che permettono di sviluppare un’intonazione accurata e un senso del ritmo consistente, vale a dire la capacità di esprimersi musicalmente all’interno di un sistema musicale culturale di riferimento. Nel corso per lo sviluppo della musicalità il bambino vive esperienze di ascolto della voce dell’insegnante che gli propone, all’interno di attività di esplorazione dello spazio e della musica con il corpo in movimento, un’immersione e un contatto con canti ritmici e tonali senza parole, costruiti su tutta la gamma dei modi e dei metri musicali. Il bambino conosce cosi’, informalmente, la ricchezza del linguaggio musicale attraverso il contatto con contesti musicali ricchi, vari e complessi, familiarizzando con essi. L’insegnante, contemporaneamente, lo invita ad entrare in un dialogo musicale fatto di frammenti, o pattern, costruiti sulla base della qualità delle risposte spontanee del bambino per aiutarlo a sviluppare la propria “audiation preparatoria”. I bambini partecipano al corso in gruppo: il gruppo diventa uno strumento fondamentale della proposta, che viene attuata secondo un preciso stile educativo, denominato guida informale. Nella guida informale, l’adulto non insegna saperi ma se ne fa modello in prima persona, agendo e mostrando al bambino competenze musicali, mettendo in atto per primo e lasciando spazio per le interazioni spontanee e libere del bambino. La guida informale non prevede un’organizzazione di contenuti sulla base di livelli di rendimento o di profitto, ma prevede che si aiuti ogni bambino a sviluppare il proprio programma interiore di apprendimento, interagendo con i suoi tentativi sapendoli ascoltare, accogliere e interpretare e fornendo, poi, ad ogni singolo bambino, il tipo di interazione di cui ha bisogno a seconda dello stadio di “audiation preparatoria” in cui si trova.
A cura di Raffaella Szamkò
Sandra Audino