San Martino e la sua tiepida estate
L’11 Novembre si festeggia San Martino con la sua tiepida estate.
In tutta Italia, ma anche all’estero. L’inverno e l’autunno portano con sé diverse atmosfere e leggende, così abbiamo dedicato la giornata di metà novembre a raccontare l’estate di San Martino e ciò che le sue lanterne rappresentano: l’inizio del periodo natalizio.
Tre giorni e mezzo di clima estivo, giorni in cui si apre il vino novello, in cui in alcune sezioni abbiamo pestellato gli acini per produrre del buon succo di uva che guarisce le nostre tavole, e che rappresenta simbolicamente la fine delle attività agricole. I tavoli di ogni sezione sono stati imbanditi con leccornie autunnali: melograni, castagne, uva, e le famose “zeppole”, frittelle di tradione siciliana.
Nel tripudio di squisitezza, le nostre educatrici hanno interpretato personaggi con costumi tipici dell’epoca di San Martino.