“Prevenzione non a parole”
Il 13 e 14 Settembre 2019 si è tenuto all’ Urban Center, Siracusa, un CONVEGNO “Prevenzione non a parole”: l’importanza dei primi1000giorni di vita del bambino, a cui parte dello Staff dell’Albero Azzurro ha partecipato. Tanti i temi trattati (dalle diagnosi cliniche alla sfera delle emozioni) ma qui di seguito tra tutti sottolineiamo un tema a noi caro. L’importanza dell’ambiente, i rischi a cui sono esposti i nostri bambini. E il ruolo importantissimo degli adulti a contatto con bambini apprendete che: la scienza, con lo studio dell’epigenetica, ha messo chiaramente in luce l’interazione dei geni con l’ambiente; i disturbi del neurosviluppo (fattori genetici e ambientali) sono in pauroso aumento; l’uso sin dai primi anni di vita di dispositivi elettronici crea digitaladdiction, un circuito di dipendenza devastante negli anni. Le esperienze bi-dimensionali (bambino-dispositivo elettronico) determinano infatti assenza d’interazione con il mondo reale con conseguenze evidenti e gravi. Tutti noi adulti abbiamo un’immensa responsabilità! A noi tocca l’azione: NEGARE l’uso del cellulare, del tablet nei primi anni di vita, E NON “RIDURRE” il tempo di esposizione! LA RICERCA É CHIARA NELL’INDICARE COME I BAMBINI APPRENDANO MEGLIO E IN MANIERA PIÙ EFFICIENTE NEL MONDO REALE, TRIDIMENSIONALE, a contatto con gli adulti.
Grazie agli esperti scientifici, relatori e moderatori che nel convegno del fine settimana a Siracusa “Prevenzione non a parole” ci hanno permesso di aggiungere tasselli importanti alla formazione del nostro staff. Scopo dello studio era garantire la terza missione, ovvero la ricaduta della ricerca scientifica in buone pratiche cliniche ed educative di prevenzione dei disturbi del neurosviluppo.
Con il pediatra Carlo Gilistro, Prof. Ernesto Burgio, Prof. Daniela Lucangeli e tanti altri luminari.