1 maggio lavoratori si nasce…
1MAGGIO:Lavoratori….Si nasce
(IL BAMBINO LAVORATORE INSTANCABILE)
Maria Montessori è tra le prime figure a riconoscere ed evidenziare il valore del gioco che non rappresenta un semplice svago,ma un vero e proprio lavoro.
:”Rendiamoci conto che il bambino è un operaio e che il fine del suo lavoro è di produrre l’uomo”. (M.Montessori LA MENTE DEL BAMBINO).
Dalla nascita,il bambino intraprende il LAVORO DI CRESCERE;Guidato da un profondo ed innato istinto comincia la sua intensa attività di esplorazione e sperimentazione degli ambienti che lo ospitano.La sua piccola mano è il potente strumento della sua intelligenza che lo conduce nella costruzione della sua personalità ed autonomia :” Il bambino è il produttore di sé se stesso” (M.Montessori).
Osservando con attenzione ma in maniera discreta l’attività del bambino si può cogliere la sua concentrazione che si esprime con alcune caratteristiche:
-RIPETITIVITÀ
Anche quando non sembra avere un apparente fine,il bambino ripete molte volte un’attività,vuol dire che è immerso e concentrato nel lavoro. È importante non disturbarlo per non interrompere questo flusso di concentrazione e limitarsi ad osservare.
-SGUARDO FISSO SUL LAVORO
Gli occhi del bambino sono rivolti costantemente alle sue mani e l’oggetto del lavoro.Sta stabilendo una forte connessione,un legame con il materiale che sta utilizzando.
-ISOLAMENTO
Quando il grado di concentrazione diviene molto alto e incredibilmente profondo ,il bambino sembrerà isolato e non percepirà stimoli o eventi intorno a lui.
-MOVIMENTI COORDINATI
Sempre grazie ad un’osservazione attenta possiamo analizzare i movimenti delle mani che divengono fini e coordinati.
Il bambino libero di concentrarsi è estremamente felice ed dopo aver raggiunto da solo lo svolgimento del suo compito,proverà un vero senso di separazione e soddisfazione.