“Ricetta Magica” corso di cucina 2020

///“Ricetta Magica” corso di cucina 2020

Sabato 22 Febbraio è stato un appuntamento specialissimo per i nostri piccoli dell’Albero. Nella sede di Filisto, in occasione del carnevale, dalle 10 alle 12, i bimbi dai 3 ai 6 anni si sono cimentati in una “Ricetta Magica” al corso di cucina!

Del resto è risaputo che la manipolazione degli impasti e l’utilizzo degli strumenti di cucina hanno finalità educative. Attraverso la pratica della cucina i bambini sviluppano le capacità espressive e costruttive, coordinano i movimenti e imparano a padroneggiare nuovi strumenti e nuove tecniche espressive… Quale occasione migliore del nostro “magico” carnevale, per poterlo fare?

Immaginate la soddisfazione nel mangiare e offrire ciò che ha cucinato, per il bambino! Avvicinarsi al mondo della cucina quando si è piccoli aumenta la capacità di riconoscere gli alimenti e mantenersi in salute grazie a una dieta corretta.

Cibo e la cucina possono diventare occasioni speciali per mettere in gioco azioni educative in grado di stimolare lo sviluppo psico-fisico del bambino, la sua autonomia, la sua crescita e il suo bagaglio culturale.

Saper utilizzare le mani vuol dire saper creare fisicamente qualcosa, vuol dire “essere in grado di fare”, la manualità, l’abilità nelle dita si costruisce lentamente, ma deve essere stimolata e incentivata.

Non dimentichiamoci di uno dei fini principali dell’educazione culinaria: attraverso la realizzazione di preparazioni specifiche, si veicola il principio della stagionalità dei prodotti, ma soprattutto il perché è meglio usare materie provenienti dal proprio territorio.

Altri principali obiettivi sono lo sviluppo motorio, la conoscenza di sè, l’autonomia emotiva, la socializzazione e lo sviluppo cognitivo.

All’interno di questi obiettivi più vasti, si creano anche quelli trasversali come le buone abitudini, ovvero il lavare le mani prima e dopo aver cucinato o la condivisione di un progetto comune, in questo caso nella realizzazione di una “Torta coriandolo”.

L’impasto è stato svolto ognuno in una ciotola propria, ma unita a formare un unica torta, collaborando insieme per ogni tavolo; il concetto di attesa è legato al concetto di tempo e imparando a vivere e a rispettare l’una si rispetta anche l’altro. Cucinando si fa esperienza del tempo e dei tempi dell’impasto, della lievitazione, della cottura e, abituandosi ad aver pazienza!

Anche la prospettiva ludica e divertente non deve essere mai tralasciata, dopo aver adornato dei bicchierini intinti nel miele con degli zuccherini, i bimbi hanno sperimentato la stessa sensazione del miele questa volta sulle labbra! Con un rossetto al gusto di zuccherini!

Obiettivo finale? Divertirsi e sviluppare il rinforzo delle competenze è importantissimo per il raggiungimento dell’autostima, che serve al bambino a farlo vivere in modo sereno con gli altri; una competenza, infatti, è semplicemente il passaggio dal sapere al saper fare, che deve essere svolto in maniera autonoma.

By |2020-05-19T11:36:27+02:0019 Maggio 2020|Mani in pasta - Cook and fun|0 Comments

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